Solitario Las Vegas: gioca gratis online
Il Solitario Las Vegas è il Klondike con una regola in più, ed è quella a renderlo duro: del mazzo di scorta si fa un giro solo. Nel Klondike classico, quando le carte da pescare finiscono, si ricomincia da capo quante volte serve. Qui no. Finite quelle, sono finite.
Il resto del tavolo è quello che conosci: sette colonne, quattro fondazioni da riempire per seme, e una carta pescata alla volta, non tre come nel Klondike a 3 carte. Cambia il peso di ogni pescata: sono 24 in tutto, e una carta lasciata passare torna a portata solo quando hai tolto tutto ciò che le è finito sopra.
Se cerchi un solitario difficile senza cambiare gioco, è questo: le regole del Klondike restano quelle, ma con una sola passata nel tallone la maggior parte delle distribuzioni non si chiude.
Come si gioca al Solitario Las Vegas
Le 52 carte vengono disposte così:
- Tableau: sette colonne, 28 carte in tutto. Una carta nella prima colonna, due nella seconda, fino ad arrivare alle sette dell'ultima. Di ogni colonna è scoperta soltanto l'ultima carta; le altre stanno a faccia in giù.
- Mazzo di scorta: 24 carte coperte, quelle che avanzano dalla distribuzione. È il tallone, e ne esce una per volta.
- Mazzo di scarto: parte vuoto, e accoglie una per una le carte che giri dal tallone. Quella in cima resta giocabile finché non ne arriva una nuova a coprirla.
- Mazzi di base: le quattro fondazioni, tutte vuote. Nessuna è legata a un seme in partenza: il seme se lo prende l'asso che ci sale per primo.

Obiettivo del Solitario Las Vegas
Portare l'intero mazzo sulle quattro fondazioni, un seme per pila, dall'asso fino al re: il traguardo del solitario classico, con una passata sola di tallone per arrivarci.
Il punteggio del Solitario Las Vegas: -$52 e $5 a carta
Il punteggio è quello che dà il nome alla variante. I dollari servono a tenere il conto, non sono una posta: qui non si gioca niente. La partita parte da -$52, uno per ogni carta del mazzo, e ogni carta che arriva su una fondazione vale $5. Con undici carte sei in attivo; portandole tutte e 52 si chiude a +$208. Il tavolo però non mostra il totale da nessuna parte: il tuo risultato sono le carte rimaste sulle fondazioni quando smetti, contate per cinque.
Regole del Solitario Las Vegas
- Del tallone si fa un giro solo. Le 24 carte escono a una a una e si fermano sugli scarti. Finite quelle, il mazzo non si ricarica: restano le mosse fra le colonne e quelle che gli scarti concedono ancora, partendo dalla carta in cima.
- Sulle colonne le carte calano di uno per volta, alternando rosso e nero. Un 7 rosso sta soltanto su un 8 nero, e un 7 nero soltanto su un 8 rosso. Il seme non conta: a cambiare, a ogni carta, deve essere il colore.
- Più carte già in sequenza si spostano insieme. Se una colonna finisce con 9 nero, 8 rosso e 7 nero, quei tre vanno su un 10 rosso in un colpo solo.
- Una colonna vuota la tiene soltanto un re, insieme alla sequenza che ha sopra, se ce l'ha. Nessun'altra carta ci può entrare.
- Sulle fondazioni le carte salgono una alla volta, dall'asso al re, tutte dello stesso seme. Sull'asso di picche va il 2 di picche, poi il 3, e così via.
- Ogni carta che arriva su una fondazione vale $5 contro i $52 da cui parte la partita. Nessun numero intero di carte chiude esattamente a zero: con dieci sei a -$2, con undici a +$3.
- Una carta richiamata giù da una fondazione restituisce i suoi $5. Spesso conviene lo stesso: un 4 nero riportato in colonna per reggere un 3 rosso può valere più dei cinque che costa.
- Le carte a faccia in giù si voltano da sole non appena si sposta quella che le copriva.
Consigli e trucchi per il Solitario Las Vegas
- Prima di pescare, finisci quello che puoi fare sul tavolo. Il consiglio vale ovunque, ma qui conta il doppio: ogni pescata accorcia l'unico mazzo che hai, e non ne arriva un altro.
- Le carte coperte contano più del tallone. Sono 21, e finché stanno lì a faccia in giù la partita non avanza: a parità di vantaggio, prendi sempre la mossa che ne scopre una.
- Svuota una colonna soltanto se hai già un re da metterci. Uno spazio che resta vuoto non serve a niente, e per liberarlo hai speso mosse che non tornano indietro.
- Non svuotare il tavolo sulle fondazioni troppo presto. Una carta bassa lasciata in colonna regge quelle che ha sopra: mandarla su subito può bloccarti una sequenza che stavi costruendo.
- Annulla quanto vuoi. Il pulsante non ha limiti e riporta indietro anche le pescate, quindi provare una strada e cambiare idea non costa niente.
- Bloccarsi qui è normale. Quando non resta nessuna mossa il tavolo lo scrive, e ripartire con una distribuzione nuova è un clic.
Se vuoi lo stesso gioco senza il limite del giro unico, prova il Solitario Klondike: lì le carte che lasci passare tornano tutte, nello stesso ordine, e al secondo giro sai già cosa sta per arrivare. Se invece è proprio il giro unico che ti piace, il Solitario Golf è costruito su quello: una passata sola nel mazzo e nessun rigiro.