Solitario Piramide Doppia

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Piramide Doppia: nove file, due mazzi, due rigiri

La Piramide Doppia mette in campo due mazzi francesi, 104 carte in tutto, e monta una piramide di nove file al posto delle solite sette. Si vince togliendo le carte a due a due: ogni coppia deve sommare 13, e il re vale 13 già da solo.

Nella piramide non c'è niente di coperto fin dall'inizio, quindi non resta nulla da scoprire: quello che decide la partita è l'ordine con cui la smonti. Il mazzo di scorta, poi, si può ripassare due volte, e questo lascia più margine di quanto sembri.

Come si gioca alla Piramide Doppia

  • Piramide: 45 carte a triangolo su nove file, tutte scoperte. In alto una carta sola, poi due, poi tre, fino alle nove della fila più bassa. Le file sono sfalsate fra loro, così ogni carta ne tiene bloccate due nella fila sopra di lei; quelle alle estremità di una fila ne bloccano una soltanto, e la carta in cima non ne blocca nessuna.
  • Mazzo di scorta: le 59 carte che avanzano, coperte, da scoprire una per volta. È quello che nelle regole si chiama tallone.
  • Mazzo di scarto: vuoto alla partenza. Raccoglie le carte man mano che le scopri, e in gioco c'è sempre e solo quella in cima.
Distribuzione iniziale della Piramide Doppia: nove file di carte scoperte, il tallone coperto e la pila degli scarti ancora vuota
Nove carte alla base invece di sette: il re di cuori se ne va da solo, e il 10 con il 3 e il 2 con il fante sono altre due coppie già pronte prima ancora di pescare

Obiettivo della Piramide Doppia

Portare via tutte e 45 le carte della piramide. Non serve esaurire il tallone né svuotare gli scarti: nell'istante in cui la piramide sparisce la partita è vinta, anche se davanti a te restano decine di carte.

Regole della Piramide Doppia

  • Due carte che sommano 13 escono insieme. L'asso conta 1, il fante 11, la donna 12 e il re 13, le altre quanto c'è scritto sopra. Le coppie possibili sono sei: asso e donna, 2 e fante, 3 e 10, 4 e 9, 5 e 8, 6 e 7.
  • Il re se ne va senza compagna. Vale 13 per conto suo, quindi basta toccarlo, purché sia libero. Funziona anche per un re fermo in cima agli scarti.
  • La coppia si forma trascinando. Prendi una carta e portala sull'altra: se il conto torna spariscono tutte e due. Toccare due carte in sequenza non produce niente: il tocco serve ai re e alla pesca.
  • Si gioca solo quello che è libero. Una carta della piramide si libera quando spariscono entrambe le carte appoggiate su di lei. Le nove della fila più bassa non ne hanno nessuna addosso e sono giocabili fin dalla distribuzione.
  • In ogni coppia almeno una carta viene dalla piramide. L'altra può arrivare dagli scarti, ma solo se è quella in cima. Fra loro, due carte degli scarti non si combinano.
  • Dal tallone esce una carta per volta. Resta disponibile finché non ne scopri un'altra, che le si posa sopra; se poi giochi quella nuova, la precedente torna in cima e si può ancora usare.
  • Due rigiri. Quando il tallone finisce, toccalo per rimetterci dentro le carte che non hai usato. Lo puoi fare due volte, quindi in tutto le vedi passare tre volte.
  • Prima del terzo passaggio non puoi restare bloccato. Finché nel tallone ci sono carte puoi sempre pescare, e finché ti resta un rigiro puoi sempre rimandare in giro gli scarti. Un tavolo morto è possibile soltanto dal terzo passaggio in poi.

Consigli e trucchi per la Piramide Doppia

  • Il rigiro non rimescola. Le carte tornano nell'ordine esatto in cui le hai già viste, tolte quelle finite in coppia. Se in un passaggio non ne usi nessuna, il passaggio dopo è identico.
  • Puoi saltare una carta, ma non all'ultimo passaggio. Finché ti restano rigiri, lasciar perdere una carta che non serve costa poco. Al terzo passaggio, invece, un dopo non esiste più: gioca tutto quello che il tavolo accetta.
  • Con otto re in gioco, toglili appena si liberano. Due mazzi vogliono dire otto re, e nessuno di loro fa coppia con un'altra carta. Un re fermo nella piramide tiene bloccate due carte e non ne sblocca nessuna.
  • Se una carta non è raggiungibile, cercane un'altra dello stesso valore. Di ogni valore ci sono otto carte in gioco: prima di disfare mezza piramide per arrivare a quella che hai in mente, guarda se ce n'è una uguale in una fila più bassa, dove si libera prima.
  • Parti dalla fila più bassa e allargati. Con nove file c'è parecchio da smontare, e una carta si sblocca solo quando togli anche la sua vicina. Fra due coppie equivalenti, scegli quella che apre la strada verso l'alto invece di ripulire un lato solo.

Esiste anche il Solitario Piramide classico: un mazzo solo, sette file e un unico passaggio nel tallone, senza rigiri. Se invece ti va di disfare una figura di carte in un altro modo, TriPeaks svuota tre picchi con catene di valori consecutivi invece che con le somme.