Solitario TriPeaks

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Solitario TriPeaks: gioca gratis online

Il Solitario TriPeaks — che si trova scritto anche Tri Peaks o Three Peaks — prende il nome dai tre picchi di carte che ti trovi davanti. Si gioca a catena: c'è sempre una carta di riferimento sugli scarti, e dai picchi puoi prendere qualsiasi carta libera che valga uno in più o uno in meno di quella. Quella che prendi diventa il nuovo riferimento, e da lì si riparte.

Il seme non conta mai, contano solo i valori. È un solitario veloce, che si gioca a colpo d'occhio: quando la catena si allunga capita di togliere cinque o sei carte una dopo l'altra senza toccare il mazzo di scorta, e ogni tanto molte di più.

Come si gioca al Solitario TriPeaks

Si gioca con un mazzo francese di 52 carte:

  • Picchi: 28 carte. Ogni picco ha una carta sola in cima, due sotto, poi tre; in fondo una sola fila di dieci, che fa da base a tutti e tre i picchi insieme. Solo quelle dieci sono scoperte, le altre diciotto sono coperte.
  • Mazzo di scorta: 23 carte coperte, il tallone. Ne scopri una quando vuoi, una alla volta.
  • Mazzo di scarto: gli scarti. Una carta è già in gioco fin dall'inizio, ed è lei il primo riferimento.
Distribuzione iniziale del Solitario TriPeaks, con le aree Picchi, Mazzo di scorta e Mazzo di scarto evidenziate
Sugli scarti c'è un re, e sul re si può giocare soltanto una donna: fra le dieci carte scoperte non ce n'è nessuna, quindi si comincia pescando

Come si vince a TriPeaks

Far sparire le 28 carte dei tre picchi. Le carte rimaste nel tallone e sugli scarti non hanno peso: appena se ne va l'ultima carta dei picchi, hai vinto. Qui non c'è punteggio e non ci sono bonus per le catene: una partita si chiude o non si chiude, e contano solo le 28 carte dei picchi.

Regole del Solitario TriPeaks

  • Prendi le carte che valgono uno in più o uno in meno del riferimento. Su un 7 puoi prendere un 6 o un 8, di qualsiasi seme. La carta che prendi si posa sugli scarti e diventa il nuovo riferimento.
  • Dopo il re non viene l'asso. L'ordine dei valori è asso, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, fante, donna, re: sul 10 puoi giocare il 9 o il fante, sul fante il 10 o la donna. Ai due estremi però ci si ferma: sul re puoi giocare soltanto una donna, sull'asso soltanto un 2, e fra re e asso non c'è collegamento.
  • Si gioca toccando, non trascinando. Un tocco sulla carta che vuoi prendere e la carta va sugli scarti da sola; un tocco sul tallone scopre la carta successiva, che va sugli scarti e diventa il nuovo riferimento.
  • Sono giocabili soltanto le carte libere. Nei picchi ogni carta è trattenuta dalle due che le stanno davanti, quelle della fila immediatamente più bassa, e si libera solo quando se ne vanno tutte e due. Le dieci in fondo non hanno niente davanti e sono giocabili subito.
  • Una carta coperta si volta appena non ha più niente davanti, quindi ogni carta che porti via può metterne in gioco una nuova.
  • Dal tallone si passa una volta sola. Le 23 carte non tornano indietro: quando finiscono, o chiudi i picchi con le mosse che restano o la partita si ferma lì. Nello spazio che lasciano non compare nessun simbolo di rigiro, perché non c'è niente da rimettere in gioco.

Solitario TriPeaks: consigli e strategie

  • Prima di pescare, cerca la catena più lunga. Guarda le carte libere una per una e prova a incastrarle in sequenza prima di scegliere la prima mossa: una catena da sei carte e una da due ti costano la stessa pescata, ma la prima ne toglie sei invece di due.
  • Se puoi prendere più di una carta, prendi quella che ne scopre un'altra. Una carta coperta si volta solo quando nessuna delle due la trattiene più. Se una delle carte che puoi prendere è l'ultima rimasta a trattenerne una, prendi quella: ti mette in gioco una carta nuova, invece di allungare soltanto la catena.
  • Guarda le due carte in fondo dove i picchi si incontrano. I picchi restano separati per tre file e si uniscono solo in fondo, dove la fila di dieci fa da base a tutti e tre. La quarta carta da sinistra e la quarta da destra stanno davanti a due carte di picchi diversi: toglierle è lavoro utile per due picchi invece che per uno. Le due alle estremità della fila, invece, stanno davanti a una carta sola.
  • Occhio ai re e agli assi. Sono gli unici due valori che si collegano a un valore solo: il re alla donna, l'asso al 2. Per questo tendono a restare sul tavolo più a lungo degli altri. Quando vedi un re libero e sugli scarti c'è una donna, di solito conviene prenderlo subito: un'altra occasione può non arrivare.
  • Un tavolo che si blocca non vuol dire che hai giocato male. Certe distribuzioni non si chiudono comunque tu le giochi, perché il tallone passa una volta sola. Il pulsante Annulla non ha limiti: puoi risalire di quante mosse vuoi e provare un altro finale.

Se ti piace togliere carte a catena, prova anche il Solitario Golf, dove le carte stanno in sette colonne invece che in tre picchi. Se invece preferisci accoppiare le carte, il Solitario Piramide usa un triangolo solo e si gioca sommando a 13.